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Nato a
Castiglion Fiorentino nel 1974. Comincia bambino lo studio della chitarra
classica, in seguito si avvicina allo studio della composizione alla quale
ora si dedica completamente. Studia composizione con il maestro Franco
Cioci e con la maestra Barbara Rettagliati del conservatorio Luigi
Cherubini di Firenze e con il maestro Francesco Telli del conservatorio
S. Cecilia di Roma.
Nel giugno 2000 partecipa alla rassegna musicale "I Colori del Suono",
organizzata dal chitarrista Gonzalo Solari e tenutasi nel Palazzo
Comunale di Arezzo, con la composizione per chitarra classica "Piccola
Romanza".
Nel 2001 entra in contatto con le teorie musicali di Heinrich Schenker,
teorico austriaco di origine polacca, che ha operato nei primi decenni del
XX secolo. Comunemente l'opera di Schenker è considerata una tecnica
analitica, Nicola Menci ritiene questo punto di vista riduttivo in
quanto considera l'opera di Shenker un vero metodo compositivo.
Nel febbraio 2002 comincia la collaborazione con il duo Roberto Lupi,
composto dal soprano Keiko Shigeto e dalla pianista Monica Cioci, che
esegue alcune sue arie nella sala ex pinacoteca di Castiglion Fiorentino.
Nello stesso anno partecipa con "Sonata in re maggiore" al concorso di
composizione per chitarra di Viareggio ottenendo un diploma di merito.
Nel 2003 realizza un CD "Amiamo cantiamo" con arie da lui composte, in
stile sette-ottocentesco, su testi attinti dalla tradizione poetica
italiana ed eseguite dal duo Roberto Lupi per la casa discografica Ema
Service. Nel novembre 2003 il duo Roberto Lupi esegue la sua canzone
"Malinconia" alla biennale di arte contemporanea di Firenze.
Nel 2004 arriva secondo al "5° concorso internazionale di composizione per
strumento solo" di Povoletto (Udine), con la composizione "Tre scene
d'infanzia". Scrive inoltre una "Partita" per pianoforte, consistente in
un insieme di danze rivisitate con gusto neoclassico.
Nel 2005 comincia la collaborazione col compositore autore Ciro De Roma
del quale ha curato la revisione e l'arrangiamento di alcuni brani
ballabili. Sempre su commissione del maestro Ciro De Roma ha composto
brani ballabili originali su testi di Ciro De Roma e Francesco Deodato.
Dal 2006 organizza annualmente, per conto dell'Istituzione Culturale
Castiglionese, conferenze sul tema dell'opera in musica tenute dalla
professoressa Monica Cioci nella pinacoteca musicale di Castiglion
Fiorentino.
Nel 2007 - 2008 segue il quinto anno del corso di Strumentazione per Banda
del maestro Graziosi presso il conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze.
Scrive la
favola musicale "Il lupo e l'agnello".
Nel 2009 la
favola "Il lupo e l'agnello" viene eseguita il 4 aprile 2009 dal soprano
Gaia Matteini, dal soprano Elisabetta Materazzi e dalla pianista Anna
Liberatori al Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino.
Consegue
l'attestato di informatica musicale presso il conservatorio "Luigi
Cherubini" di Firenze con il massimo dei voti.
Tiene un
corso sull'utilizzo del software di scrittura musicale Finale a Greve in
Chianti.
Scrive la
musica per la fiaba di Italo Calvino "La barba del Conte" per voce
recitante, soprano, percussioni e sei strumenti.
Nel 2010
segue il seminario di Alvise Vidolin sul Prometeo di Luigi Nono presso il
conservatorio di Firenze.
La fiaba "La
barba del Conte" viene eseguita il 23 febbraio al teatro di Pisa, il 24
aprile al museo Marino Marini di Firenze e il 18 maggio a Villa Favard a
Firenze.
Scrive gli
esempi musicali del libro “Berlioz e il suo tempo” scritto dalla
professoressa Olga Visentini ed edito dalla LIM. Il libro fa parte della
Collana di studi musicali diretta da Alberto Basso. |